Giro d’Italia (2.UWT), Stage 10: a Jesi Biniamin Grmay scrive una pagina di storia della corsa rosa

Biniamin

Foto Massimo Paolone/LaPresse17 Maggio 2022 Pescarasport ciclismo Giro d'Italia 2022 - edizione 105Tappa 10 Pescara - JesiNella foto: Photo Massimo Paolone/LaPresse May 17, 2022 Pescara sport CyclingGiro d'Italia 2022 - 105th edition Stage 10 Pescara - JesiIn the pic:

Biniamin Grmay vince sull’arrivo di Jesi e diventa il primo atleta, dal 2009 (Boasson Hagen), a vincere Gand e una tappa al Giro

Biniamin Grmay (Foto Massimo Paolone/LaPresse)

Una storia che parte da lontano, da Asmara che un tempo fu colonia italiana. Per fortuna il colonialismo non esiste più e la libertà è la più grande conquista ottenuta dalla maggior parte dei paesi africani; voi direte cosa quale sia il parallelismo con il ciclismo e con il Giro d’Italia (2.UWT)? Certamente non è solo una annotazione storica o geografica perchè ad ogni vittoria di Biniamin Grmay (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux) c’è la vittoria di un continente che della bicicletta fa un mezzo di trasporto. Oggi l’atleta eritreo a Jesi scritto la storia della Corsa Rosa per una vittoria africana che mancava dal 1979, a Pesaro, quando a vincere fu il sudafricano Alan Van Heerden.

Si parte da Pescara e dopo qualche chilometro si forma la fuga di giornata composta da Alessandro De Marchi (Israel – PremierTech), Mattia Bais (Drone Hopper – Androni Sidermec) e Lawrence Naesen (AG2R Citroën Team); il gruppo concede subito un discreto vantaggio e si arriva velocemente allo sprint di Civitanova Marche con Bais che transita per primo.

Il percorso, dopo lo sprint, cambia completamente e inizia un lungo tratto, fino all’arrivo, fatto di continui saliscendi che danno inizio alla bagarre in gruppo; tra i più attivi gli uomini dell’Alpecin – FenixLotto – Soudal e INEOS Grenadiers che alzano notevolmente il ritmo con il gruppo che inizia a guadagnare velocemente sulla testa della corsa; la fuga verrà annullata a 25 km dall’arrivo.

Tra le ruote veloci ad andare in difficoltà sono Arnaud Démare (Groupama – FDJ) e Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) mentre tengono molto bene “Biniamin” e l’onnipresente Mathieu Van der Poel; sull’ultima ascesa Domenico Pozzovivo accelera mentre nella successiva discesa a muoversi è Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team) subito seguito da Van der Poel, Simon Yates (Team BikeExchange – Jayco), Richard CarapazMikel Landa (Bahrain – Victorious) e Romain Bardet (Team DSM) ma la loro azione non riesce a fare la differenza.

Sale in cattedra nuovamente Pozzovivo che tira perfettamente la volata a Grmay che batte un Van der Poel che prima dell’arrivo si complimenta con un “pollice in sù con il suo avversario; completa il podio di giornata Vincenzo Albanese (EOLO – Kometa Cycling Team). Juan Pedro Lopez (Trek – Segafredo) si conferma leader della classifica generale.

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