Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT), Stage 11: Schmidt vince a Montalcino. Bernal manda in crisi Evenepoel e Ciccone

Egan Bernal (Photo SportMediaset)

Tappa fantastica su 35 km di sterrato con la vittoria di Schmidt ma l’altro vincitore è Bernal che manda in crisi EVenepoel e Ciccone.

Schmidt batte in volata Covi a Montalcino
La volata vincente di Schmidt

Una frazione fantastica la Perugia – Montalcino, l’undicesima del Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT), con i suoi 35 di settori di strade bianche; vittoria per l’elvetico Mauro Schmidt 🇨🇭 (Team Qhubeka ASSOS) che batte in volata l’azzurro Alessandro Covi 🇮🇹 (UAE Team Emirates) con Harm Vanhoucke 🇧🇪 (Lotto Soudal) che completa il podio di giornata. Giornata in cui Remco Evenepoel 🇧🇪 (Deceuninck – Quick Step) va in crisi e perde terreno da un fantastico Egan Bernal 🇨🇴 (INEOS Grenadiers) sempre più maglia rosa; si stacca anche il nostro Giulio Ciccone 🇮🇹 (Trek – Segafredo).

Lawrence Naesen 🇧🇪 (AG2R Citroën Team), Dries De Bondt 🇧🇪 (Alpecin – Fenix), Enrico Battaglin 🇮🇹 (Bardiani CSF – Faizanè), Simon Guglielmi 🇫🇷 (Groupama – FDJ), Taco Van der Hoorn 🇳🇱 (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Roger Kluge 🇩🇪 e Harm Vanhoucke 🇧🇪 (Lotto Soudal), Bert Jan Lindeman 🇳🇱 e Mauro Schmidt 🇨🇭 (Team Qhubeka ASSOS) e Alessandro Covi 🇮🇹  compongono la fuga che si gioca la vittoria di tappa.

A 66 km dall’arrivo la testa della corsa inizia il primo tratto di sterrato di 9000 metri con un vantaggio di 14 minuti mentre il gruppo alza notevolmente il ritmo con la formazione di veri e propri “treni” per prendere in testa la prima difficoltà di giornata.

Vincenzo Nibali 🇮🇹 (Trek – Segafredo) si piazza in testa e mette in riga il plotone con Filippo Ganna 🇮🇹 (INEOS Grenadiers) che fa emergere le prime difficoltà di Remco che perde qualche metro in compagnia di Aleksandr Vlasov 🇷🇺 (Astana – Premier Tech) e Simon Yates 🇬🇧 (Team BikeExchange); solo in questo tratto di sterrato il primo gruppo, 21 elementi, recupera 4 minuti alla fuga.

Sullo strappo che porta a Bibbiano il gruppetto Evenepoel – Vlasov – Yates rientra sul gruppo Bernal; traguardo volante di Castiglion del Bosco con Gavazzi che transita per primo. Nulla da fare per Peter Sagan 🇸🇰 (BORA – hansgrohe) che si stacca lungo il secondo settore di sterrato mentre ci prova, per qualche chilometro, la coppia del Team Jumbo – Visma George Bennett 🇳🇿 e Tobias Foss 🇳🇴 che tuttavia viene ripresa dal gruppo in prossimità del traguardo volante di Castelnuovo dell’Abate.

A fare il forcing nel terzo settore di sterrato prima è Gianni Moscon 🇮🇹 con a ruota Bernal ed Evenepoel che va definitivamente in crisi; davanti ad attaccare sono Covi e Schmidt all’interno dell’ultimo tratto in sterrato di 9100 metri e sull’ultimo passaggio sul Passo del Lume Spento vanno in difficolta Ciccone, Nibali e Marc Soler 🇪🇸 (Movistar Team).

A 500 metri dallo scollinamento parte la maglia rosa che stacca tutti i suoi avversari e si mette in scia di Emanuel Buchmann 🇩🇪. I due collaborano fino all’arrivo con il colombiano che guadagna 23″ su Vlasov, 26″ ad un grandissimo Damiano Caruso 🇮🇹 (Bahrain – Victorious) e Yates che limitano i danni, 1’47” a Ciccone e 2’08” a Remco che deve ringraziare il compagno di squadra Joao Almeida 🇵🇹 che lo ha scortato fino al traguardo di Montalcino.

In classifica generale Bernal precede di 45″ il russo dell’Astana e di 1’12” il siciliano Caruso; occhio a Yates che risale in quinta posizione a 1’22”; crollano Evenepoel a 2’22” e Ciccone a 2’24”.

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