Giro d’Italia (2.UWT), Stage 19: la maglia azzurra Koen Bouwman vince sul Santuario di Castelmonte

L’olandese, sempre più maglia azzurra, bissa il successo di Potenza vincendo la volata ristretta sull’arrivo del Santuario di Castelmonte

Santuario di Castelmonte
La Maglia Rosa Richard Carapaz (@LaPresse)

La maglia azzurra Koen Bouwman (Team Jumbo – Visma) vince la diciannovesima tappa del Giro d’Italia (2.UWT), la Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte, battendo in uno sprint ristretto il rossocrociato Mauro Schmid (Quick – Step Alpha Vinyl Team) e l’azzurro Alessandro Tonelli (Bardiani CSF – Faizanè); in classifica generale non cambia nulla con i big che attendono la tappa di domani per darsi battaglia.

Il gruppo sin dai primi chilometri lascia andare via la fuga di giornata composta da Andrea Vendrame (AG2R Citroën Team), Tobias Bayer (Alpecin – Fenix), Alessandro Tonelli, Magnus Cort (EF Education – Easypost), Clément Davy (Groupama – FDJ), Attila Valter (Groupama – FDJ), Edoardo Affini e Koen Bouwman, Davide Ballerini e Mauro Schmid (Quick-Step Alpha Vinyl Team), Edward Theuns (Trek – Segafredo) e Fernando Gaviria (UAE Team Emirates).

Il grosso del lavoro se lo sobbarca un grandioso Affini che lavoro duro per Bouwman che ha il doppio obiettivo: allungare definitivamente nella classifica degli scalatori e di bissare il successo di Potenza, settima frazione. In gruppo a tirare sono gli uomini della INEOS Grenadiers che perdono per strada Richie Porte costretto al ritiro.

Sulla salita più dura di giornata, il Kolovrat, si avvantaggiano Bouwamn, Schimd, Tonelli e Valter con Vedrame che dopo una magnifica discesa rientra sul quartetto che dopo Cividale del Friuli ha un vantaggio tale che possono controllare la salita finale di Castelmonte dove a vincere è l’orange della Jumbo – Visma. Il gruppo sale sotto la spinta di Pavel Sivakov che mantiene alto il ritmo fino ai meno 2 km dall’arrivo quando entra in azione la maglia rosa Richard Carapaz che allunga ma non stacca Jai Hindley (BORA – hansgrohe) e Mikel Landa (Team Bahrain – Victorious). Il vincitore della Corsa Rosa uscirà dalla tappa di domani con il Fedaia e nella cronometro di Verona

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