Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT), Stage 2: l’Alpecin – Fenix lascia il segno a Novara con la volata di Tim Merlier

Tim Merlier (Photo by LUCA BETTINI/AFP via Getty Images)

Alpecin – Fenix subito a segno al suo debutto alla corsa rosa con Tim Merlier che ha Novara mette a segno la 13esima vittoria in carriera

Alpecin - Fenix a segno a Novara
Tim Merlier in Maglia Ciclamino

Che l’Alpecin – Fenix non fosse una squadra qualunque l’avevamo capito nelle ultime due edizioni della Tirreno – Adriatico; il team Professional non dipende solamente da Mathieu Van der Poel 🇳🇱 e si è presentata al Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT) con il velocista del momento Tim Merlier 🇧🇪 che a fine tappa vestirà anche la maglia ciclamino.

Frazione che fa gola ai velocisti e che vive sulla fuga di Filippo Tagliani 🇮🇹 (Androni Giocattoli – Sidermec), Umberto Marengo 🇮🇹 (Bardiani CSF – Faizanè) e Vincenzo Albanese 🇮🇹 (EOLO Kometa) con quest’ultimo che vince l’unico GPM di giornata quello di Montechiaro d’Asti (1700 metri al 5,6%) diventando il primo leader della classifica degli scalatori.

Il gruppo è tirato dagli uomini della maglia rosa Filippo Ganna 🇮🇹 (INEOS Grenadiers) che mantiene un ritmo blando e concedendo alla fuga un vantaggio che super i cinque minuti; negli ultimi 50 km l’azione della testa della corsa si fa sempre più pesante.

Lo sprint di Tricerro se lo aggiudica Tagliani; prima del successivo sprint con abbuoni la fuga viene annullata dal gruppo. Lo sprint di Vercelli vede l’azione di Ganna che si aggiudica i 3″ di abbuono davanti alla coppia Deceuninck – Quick Step Remco Evenepoel 🇧🇪 e Iljo Keisse 🇧🇪.

Finale poco semplice tra rotonde e curve che vede in testa l’Alpecin che mette in riga il gruppo ma all’interno dell’ultimo chilometro prendono in mano le operazioni la Cofidis, Solutions Crédits e l’UAE Team Emirates ma allo sprint Merlier è spietato e batte sull’arrivo di Novara Giacomo Nizzolo 🇮🇹 (Team Qhubeka ASSOS) e Elia Viviani 🇮🇹; nulla da fare per il rientrante Dylan Groenewegen 🇳🇱 (Team Jumbo – Visma) che si deve accontentare della quarta piazza davanti a Peter Sagan 🇸🇰 (BORA – hansgrohe)

brivido nel finale con Fernando Gaviria 🇨🇴 che quasi si aggancia con il suo compagno di squadra Juan Sebastian Molano 🇨🇴 ma fortunatamente le transenne del Giro non sono quelle viste in Polonia.

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