Giro d’Italia (2.UWT), Stage 5: Démare vince la volata ma ad emozionare è Vincenzo Nibali che annuncia il ritiro a fine stagione

Nibali

Vincenzo Nibali (@normanno.com)

Vincenzo Nibali annuncia nella sua Messina il ritiro al termine della stagione. Arnaud Démare vince la volata davanti a Gaviria e Nizzolo

Arnaud Démare (Foto Massimo Paolone/LaPresse)

Una giornata che Messina e i messinesi ricorderanno per sempre; un pomeriggio di ciclismo in cui il risultato sportivo va in secondo piano. Lo “Squalo” Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team), visibilmente emozionato, si presenta a fine tappa nello studio del Processo alla Tappa: “Questo sarà il mio ultimo Giro d’Italia e a fine stagione finirà la mia carriera. Sono venuto qui perché sapevo da tanto tempo che il Giro sarebbe arrivato a Messina. È l’occasione giusta per annunciare che questo sarà il mio ultimo Giro e a fine anno lascio”.

Parole che lasciano di sasso i fan del messinese che ha scelto la quinta tappa del Giro d’Italia (2.UWT), nella sua città, per rendere pubblica l’intenzione di chiudere la carriera a fine stagione 2022. Su Vincenzo e sulla sua carriera ne riparleremo più avanti e proprio per questo siamo sicuri che il siciliano avrà tempo e modo per lasciare in grande stile il professionismo.

Torniamo alla cronaca di una tappa tutt’altro che banale con partenza da Catania e arrivo nel capoluogo peloritano dopo 174 km e il “seconda categoria” di Portella Mandrazzi che qualche danno l’ha provocato soprattutto tra le ruote veloci del gruppo. La fuga di giornata composta da Jaakko Hänninen (AG2R Citroën Team), Alessandro Tonelli ( Bardiani CSF – Faizanè), Mattia BaisFilippo Tagliani (Drone Hopper – Androni Giocattoli) e Mirco Maestri (EOLO Kometa Cycling Team) non sembra impensierire gli uomini della Trek – Segafredo ma la situazione cambia rapidamente con il cambio di ritmo impresso dall’Alpecin – Fenix a cinque chilometri dallo scollinamento del Mandrazzi che manda KO Mark Cavendish (Quick – Step Alpha Vinyl Team) e Caleb Ewan (Lotto Soudal); il britannico e l’australiano si dannano l’anima senza riuscire, però, a rientrare nel gruppo maglia rosa.

Il plotone non ha pietà e nella successiva discesa, che conduce il gruppo a Terme Vigliatore, continua a menare e a 60 km dall’arrivo la fuga viene neutralizzata; l’avvicinamento al traguardo è una lunga cronometro che il gruppo imposta ad altissima velocità per evitare colpi di mano all’interno degli ultimi 4 km. Jacopo Guarnieri e tutta la Groupama – FDJ tirano una volata perfetta ad Arnaud Démare che vince nuovamente in Sicilia, l’ultima volta nel 2020 a Villafranca Tirrena, davanti a Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) ultimo vincitore a Messina, e all’azzurro Giacomo Nizzolo (Israel – Premier Tech).

Classifica generale invariata con Juan Pedro Lopez in rosa mentre l’unico cambiamento di giornata è quella della maglia ciclamino che passa dalle spalle di Mathieu Van der Poel a quelle proprio del transalpino Démare.

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