Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT), Stage 17: O’Connor vince a Madonna di Campiglio. I big fanno il gioco di Joao Almeida.

Ben O'Connor (Photo @eurosport)

Anche oggi arriva la fuga con la vittoria di Ben O’Connor. In gruppo si fanno troppi calcoli con la coppia Sunweb Hindley e Kelderman che si controllano.

Joao Almeida (Photo Tim De Waele Getty Images)

Dopo il secondo posto di ieri Ben O’Connor ci riprova oggi andando a segno sull’arrivo in salita di Madonna di Campiglio, sede d’arrivo della diciassettesima tappa del Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT) davanti a Hermann Pernsteiner e Thomas De Gendt.

Il gruppo si controlla con nessuno dei big che pensa di isolare la Maglia Rosa Joao Almeida (Deceuninck – Quick Step).

Ritmo elevato ad inizio frazione con il ritmo abbastanza elevato e diversi attacchi per portare via la fuga giusta.

Ai piedi della Forcella Valbona si avvantaggiano 15 uomini: Mattia Bais 🇮🇹 (Androni Giocattoli – Sidermec), Oscar Rodriguez 🇪🇸 (Astana Pro Team), Hermann Pernsteiner 🇦🇹 (Team Bahrain – McLaren), Ilnur Zakarin 🇷🇺Victor De la Parte 🇪🇸 (CCC Team), Ruben Guerreiro 🇵🇹 (EF Pro Cycling), Kilian Frankiny 🇨🇭 (Groupama – FDJ), Thomas De Gendt 🇧🇪 e Harm Vanhoucke 🇧🇪(Lotto – Soudal), Hector Carretero 🇪🇸, Dario Cataldo 🇮🇹, Eduardo Sepulveda 🇦🇷, Davide Villella 🇮🇹 (Movistar Team), Louis Meintjes 🇿🇦, Amanuel Ghebreigzabhier 🇪🇷, Ben O’Connor 🇦🇺 (NTT Pro Cycling), Rohan Dennis 🇦🇺 (INEOS Grenadiers) e Diego Ulissi 🇮🇹 (UAE Team Emirates).

In un primo momento faceva parte della fuga anche Nicola Conci 🇮🇹(Trek – Segafredo) che successivamente si rialza e si mette al fianco del suo capitano Vincenzo Nibali 🇮🇹.

Il gruppo maglia rosa per un paio di chilometri segue ad andatura elevata fino a quando dà il via libera alla fuga; gruppo che ormai è formato da circa 30 unità.

Geoffrey Bouchard 🇫🇷 (AG2R La Mondiale) dopo un lungo inseguimento riesce a rientrare sulla testa della corsa che a metà salita ha un vantaggio di circa 2’40”; Guerreiro, nonostante un problema meccanico, scollina per primo al GPM strappando la Maglia Azzurra al nostro Giovanni Visconti 🇮🇹 (Vini Zabù – Brado – KTM).

Guerreiro transita per primo su Monte Bondone con un vantaggio del gruppo di testa sul gruppo intorno ai 7′; a 78 km dall’arrivo si muove Cataldo e dietro non restano a guardare con Zakarin, Vanhoucke, De Gendt, Carretero, Ghebreigzabhier, O’Connor e Dennis che rientrano subito sull’azzurro e staccano il resto dei compagni di fuga.

Si lascia sorprendere Pernsteiner che dopo un lungo inseguimento rientra in testa alla corsa; altri quattro ciclisti rientrano lungo la discesa del Bondone e sono Bouchard, Hansen, Rodriguez, Frankiny.

Cambio di ritmo in testa alla corsa e nel gruppo maglia rosa; ci provano nell’ordine De Gendt e Dennis ma l’attacco giusto è quello di O’Connor. Il Team Sunweb prende in mano le operazioni nel gruppo che inizia a perdere pezzi.

Jai Hindley 🇦🇺 scatta e poco dopo a chiudere il buco è incredibilmente Wilko Kelderman 🇳🇱 mentre O’Connor vince in solitaria dopo il secondo posto di ieri.

Per attacchi appuntamento, forse, a domani.

 

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