Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT), Stage 8: Alex Dowsett sorprende i compagni di fuga. Il gruppo va in vacanza. Sagan furibondo. Fuglsang polemico.

Alex Dowsett (Photo: LaPresse)

Tappa di “trasferimento” con la fuga che ha il via libera. Bellissima vittoria di Dowsett che dà una lezione ai suoi compagni di fuga.

Peter Sagan (Photo: Stefano Sirotti)

L’ottava tappa del Giro d’Italia 🇮🇹 (2.UWT) viene vinta da Alex Dowsett 🇬🇧 (Israel Start – Up Nation) che sull’arrivo di Vieste sorprende i compagni di fuga; per il britannico si tratta della seconda vittoria in carriera al Giro.

Alla partenza non si presenta Simon Yates 🇬🇧 (Mitchelton – Scott) risultato positivo ieri sera ad un test rapido e quindi costretto ad abbandonare la corsa.

Già dai primi chilometri si intuisce che per il gruppo si tratterà di una giornata di vacanza; al km 20 si forma la fuga di giornata Alex Dowsett 🇬🇧 e Matthias Brandle 🇦🇹 (Israel Start – Up Nation), Simone Ravanelli 🇮🇹 (Androni Giocattoli – Sidermec), Salvatore Puccio 🇮🇹 (INEOS Grenadiers), Matthew Holmes 🇬🇧 (Lotto – Soudal) e Joey Rosskopf 🇺🇸 (CCC Team).

I sei uomini in testa si giocheranno la tappa visto l’enorme vantaggio che il gruppo concede a loro.

La Trek – Segafredo si mette in testa nella discesa da Monte Sant’Angelo per evitare rischi a Vincenzo Nibali 🇮🇹; in questo frangente Jakob Fuglsang 🇩🇰 (Astana Pro Team) si ferma per un problema meccanico.

All’arrivo il danese ha parole durissime verso il messinese: “Non ci parliamo da anni forse perchè in queste ultime due stagioni sto andando più forte di lui!”

Primo passaggio dallo strappo di Via Saragat con l’attacco di Puccio che fa staccare la coppia Israel che si rimette “sotto” e rientra nel tratto in leggera discesa.

I due fanno prevalere la superiorità numerica con Brandle che attacca e Puccio chiude immediatamente; parte Dowsett e fa il vuoto.

Dietro al britannico si piazza secondo a 1’20” Puccio davanti ad Holmes.

Il gruppo della maglia rosa Joao Almeida 🇵🇹 (Deceuninck – Quick Step) taglia con un ritardo di 13’56” con Peter Sagan 🇸🇰 (BORA – hansgrohe) che non le manda a dire al gruppo: “Se non provi non vinci mai. Noi abbiamo tirato per tre volte e per volte è stata volata; oggi sarebbe potuto essere il quarto sprint ma gli altri non hanno avuto i coglioni per fare la gara”.

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