Sacha Modolo: “Voglio tornare alla vittoria!!! Alpecin – Fenix team perfetto.”

Il velocista dell’Alpecin – Fenix traccia le somme del suo primo anno nel team belga con un occhio alla stagione 2021

 

Veneto puro sangue di Conegliano. 33 anni. Mestierie velocista. Sacha Modolo è pronto per una nuova stagione con la maglia dell’Alpecin – Fenix che gli ha prolungato il contratto per tutto il 2021.

“Il 2020 per me non è mai iniziato; ho corso poco e non ho vinto” questo il riassunto di una stagione che non gli ha regalato soddisfazioni sportive “ma la nascita di mia figlia, a fine 2019, è sicuramente la vittoria più bella; mi sono goduto la crescita della bimba e credo che non ci sia nulla di più bello per un genitore”.

La stagione 2021, con tutte le sue incertezze, è ormai alle porte con il team belga che ha vinto la classifica Professional che gli garantisce inviti a tutti gli eventi World Tour con il vantaggio di poter anche scegliere le corse in base agli obiettivi. “In squadra è arrivato Jasper Philipsen  e questo fa capire la bontà del progetto tecnico. Mi sono ritrovato in un ambiente molto professionale. Siamo seguiti giorno dopo giorno e non abbiamo bisogno di preparatori personali; una situazione ideale per i giovani ciclisti”.

Inevitabile parlare di Mathieu Van der Poel “un vero e proprio fenomeno; uno che fa gruppo e che non se la tira”. Una menzione particolare anche per il fratello David “ragazzo molto considerato all’interno del team”.

“L’obiettivo per il 2021? Ripagare la fiducia del Team che mi ha rinnovato il contratto nonostante una stagione sottotono. Ho risolto i problemi che ho avuto con la candidosi allo stomaco e all’intestino che mi hanno praticamente fermato!!! Questo è un buon punto di partenza per potersi allenare con tranquillità verso una stagione nella quale vorrei tornare ad alzare le braccia. Non vinco dal 2018 alla Vuelta Andalucia e quindi è arrivato il momento di aggiornare le mie statistiche; vorrei vincere e tornare ad avere quella forma che in passato mi ha portato ad arrivare sesto alla Ronde”.

Sulla situazione del ciclismo italiano Sacha ha le idee chiare: “ogni anno è sempre la stessa storia e ogni anno continuiamo a vincere gli europei e ad essere protagonisti nelle corse di un giorno. Chiaro che per le corse a tappe non è ancora avvenuto quel ricambio generazionale che ci saremmo aspettati; Vincenzo Nibali ha dei numeri pazzeschi e difficilmente eguagliabili. Bisogna avere più pazienza perchè sono sicuro che troveremo, tra i nostri talenti, colui che potrà dare battaglia a Tadej Pogacar Remco Evenepoel.”

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