Giro d’Italia (2.UWT), Stage 1: Mathieu Van der Poel prima maglia rosa

Mathieu Van der Poel (@LaPresse)

E’ Mathieu Van der Poel la prima rosa dell’edizione 2022 del Giro d’Italia. A Visegrád battuti Biniamin Grmay e Pello Bilbao

Foto Gian Mattia D’Alberto / LaPresse

Era il favorito di giornata e Mathieu Van der Poel (Alpecin – Fenix) non si lascia scappare l’occasione di mettere il suo sigillo nella prima tappa del Giro d’Italia (2.UWT) che questo pomeriggio è partito da Budapest con arrivo in leggera salita a Visegrád. Per l’olandese prima Maglia Rosa in carriera alla prima partecipazione alla corsa a tappe targata RCS.

Inizio di tappa molto tranquillo con il gruppo che procede molto regolare e ad approfittarne sono Filippo Tagliani Mattia BaisDrone Hopper – Androni Sidermec, che mettono subito in pratica la tattica tanto cara a Gianni Savio: andare in fuga!!! I due ragazzi azzurri prendono subito un vantaggio enorme di 11 minuti che gli permettono di dividersi tranquillamente i due traguardi volanti di giornata con Tagliani che vince quello di Székesfehérvár mentre Bais transita per primo a Esztergom.

Il gruppo inizia a riorganizzarsi e va a chiudere sulla fuga all’interno degli ultimi 15 km; nel finale il primo a muoversi è Lawrence Naesen (AG2R Citroën Team), azione che viene seguita da altri attacchi uno su tutti quello del pericolosissimo tedesco Lennard Kamna (BORA – hansgrohe). Mentre Arnaud Démare (Groupama – FDJ) è il primo tra i big a staccarsi è Davide Formolo (UAE Team Emirates) ad alzare sensibilmente il ritmo.

Il gruppo nelle prime posizioni si fraziona leggermente con il campione olandese che batte sull’arrivo di Visegrád un buonissimo Biniamin Grmay (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Maglia Bianca per l’eritreo, e Pello Bilbao (Bahrain – Victorious), mentre a finire per terra è Caleb Ewan (Lotto – Soudal). MVDP oltre ad indossare la maglia rosa salirà altre due volte sul podio per ricevere la Maglia Azzurra e la Maglia Ciclamino.

LE PAROLE DELLA MAGLIA ROSA: “Lo sprint è andato come mi aspettavo ma se potessi rifarlo cercherei di muovermi diversamente. Non ero posizionato al meglio e ad un certo punto nel finale mi sono ritrovato chiuso da più corridori è ho dovuto faticare per guadagnare campo libero. Sono rimasto sempre calmo e ho lanciato la mia accelerazione finale nel momento giusto. É stata dura infatti non ho avuto più energie neanche per alzare le mani al cielo e esultare. Sono davvero felice di aver vinto. Sono abituato ad essere il favorito e sono riuscito a gestire la pressione prima della tappa. Oggi era un un’occasione unica per ottenere la Maglia Rosa e non l’ho sprecata. Ho deciso di correre il Giro dopo aver visto il profilo di questa tappa, sapevo di poter fare bene. Sarà difficile tenere la Maglia Rosa dopo la cronometro di domani ma ci proverò. In ogni caso sarò contento di quello che ho fatto oggi”.

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