Team Nibali: il 2020 degli squaletti pesantemente condizionato dal Covid-19 e le prospettive per le prossime annate.

Una stagione fatta di dinieghi e sacrifici. Il Management del Team Nibali ha reso possibile l’attività dei ragazzi in piena sicurezza.

Una stagione nella stagione. Quattro parole che riassumono il 2020 del Team Nibali, che tra diverse difficoltà e tanta incertezza, è riuscito a portare a termine la propria attività che ha presentato lunghi periodi di stop e un calendario concentrato da luglio ad ottobre.
 
DIFFICOLTA’. “Una stagione piena di incertezze e dinieghi!!”. Queste le parole del coordinatore Lillo La Rosa che sintetizzano le problematiche che il sodalizio del Presidente Rachele Perinelli ha dovuto affrontare settimana dopo settimana. E’ sembrato di “navigare a vista” per buona parte della stagione per l’impossibilità di poter programmare trasferte, gare, trasferimenti, perchè il #covid19 ha messo tutto in discussione; impossibile, appunto, programmare a lungo termine per un team che mette al centro della propria attività quella di “mandare” a correre i ragazzi.
 
IL RADUNO DI MARISICILIA. Si parte ufficialmente a Gennaio con il pre – ritiro riservato agli atleti della categoria Juniores, presso il Comando Marittimo Sicilia – Marisicilia, grazie alla disponibilità del Comandante CV Giuseppe Catapano e del suo vice Felice Miraglia che hanno messo a disposizione l’intera struttura. Cinque giorni di test fisici e  allenamenti con le gradite visite di Nunzio Valuri (Commissario Tecnico Regionale), Sebastiano Cangemi (Responsabile Tecnico della Federazione) ed incontri con la Polizia di Stato per discutere, insieme ai ragazzi, di temi importanti come la sicurezza strada.
COVID – 19. Tutto sembrava procedere secondo i tempi dettati dal Management che aveva stilato il calendario corse con i rispettivi spostamenti lungo lo stivale. Il 30 Gennaio il Covid investe il nostro paese con i primi due soggetti positivi fino ad arrivare al 9 Marzo in cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri annuncia il “lockdown” nazionale. Chiusure che a cascata vanno ad annullare anche la programmazione degli squaletti che durante lo stop forzato, grazie ai DS, si impegnano con gli allenamenti indoor a cadenza settimanale in streaming sulle piattaforme digitali. Il lavoro del Team non si è mai fermato con campagne social a sostegno degli sponsor, che nel peggior periodo economico dal dopoguerra, hanno tenuto duro e sono stati vicino alla squadra.
LA RIPARTENZA. Dopo 69 giorni di chiusura, il paese riapre e si riparte anche con gli allenamenti individuali per gli atleti, consapevoli che si tratterà di una stagione ristretta con un calendario che si andrà ad aggiornare di settimana in settimana. Anche il settore comunicazione ricomincia a scrivere di ciclismo con degli appuntamenti a cadenza settimanale; protagonisti sono delle figure di massima importanza nella carriera di Vincenzo Nibali come il suo DS e Preparatore Paolo Slongo, il medico Emilio Magni, il massaggiatore Michele Pallini e procuratori Jhonny Carera Alex Carera.
SI TORNA A PEDALARE. Il 9 Luglio il Team Nibali torna a pedalare lungo le salite dell’Etna in una giornata di training insieme a Paolo Alberati; una giornata in cui si pedala ad alte intensità per farsi trovare pronti all’esordio stagionale di Palermo.
I NUMERI. 2 vittorie, 5 secondi posti, 5 terzi posti i risultati dei ragazzi della categoria Juniores con il Team che a livello nazionale si piazza in nona posizione (http://juniores.ciclismo.info/classifica_juniores_a_squadre_2020.htm). Vittorie che portano il nome di Alessandro Greco a Monterosso Almo, dopo una lunga fuga solitaria, e di Fabio Cuzzocrea nell’8° Coppa Città di Palermo.
POVEGLIANO. Come ogni anno il Team Nibali porta i propri ragazzi in Veneto; Lillo La Rosa insieme ai DS Marco SgarrellaAndrea Amarilli e il dirigente Pippo Cipriano, hanno organizzato la trasferta veneta a Povegliano grazie alla collaborazione con il Team Pistard; una “plurima” Team Nibali di ragazzi siciliani e veneti pronti a dare battaglia nelle gare nazionali più prestigiose. L’importanza del trasferimento in Veneto non è solo di natura sportiva; “è stato un interscambio culturale ancor prima che sportivo – commenta Sgarrella – che fa parte di un progetto del team che va avanti da anni. Un contributo importante per far crescere i ragazzi prima come uomini e poi come atleti”. “Il covid ha rallentato la nostra tabella di marcia – Andrea Amarilli – ma aver organizzato un camp ci ha dato la possibilità di avere una casa in cui rientrare dopo le fatiche delle corse. Il livello delle gare, come sempre in queste latitudini, è stato alto e abbiamo cercato di essere sempre presenti nelle fughe di giornata; alcuni dei nostri atleti come Samuele La Terra Pirrè sono stati fermati dalla sfortuna proprio nel momento migliore della loro stagione.
DOPPIA PROGRAMMAZIONE. Il momento clou della stagione è sicuramente stato il mese di agosto con il team impegnato in Sicilia, Veneto, Marche e Friuli Venezia Giulia; i giallo-rosso-neri sono stati presenti alla “Tre Sere Internazionale Città di Pordenone” e al “Giro del Friuli Venezia – Giulia Juniores” con Greco che ha lottato per la maglia della classifica degli scalatori e Daniele Formica che ha portato a termine l’unica corsa a tappe della stagione, con un campo di partecipazione di altissimo livello. Sono arrivate anche le convocazioni per il Campionato Nazionale Juniores su Stradadi Montegrotto Terme (PD) con la selezione da parte del CT Valuri di Formica e del solito Greco; da registrare il forfait di La Terra Pirrè che si è dovuto fermare ai box per via di un infortunio patito proprio al Friuli Venezia – Giulia.
MEMORIAL ROSARIO COSTA. “Organizzare il Suo Memorial è come tornare indietro nel tempo, quando dopo una sua vittoria ci accoglieva sempre con il suo splendido sorriso” queste le parole del Presidente Perinelli che ha voluto fortemente l’organizzazione del IV° Memorial Rosario Costache si è svolto ad Ottobre a Villafranca Tirrena, presso l’area “Ex Pirelli”. Manifestazione aperta alle categoria Allievi, Juniores, Esordienti e Giovanissimi nel ricordo di Rosario “un ragazzo che ha appassionato le tifoserie ciclistiche – il coordinatore Lillo La Rosa – nella speranza che fossimo pronti ad avere, quell’erede, ciclisticamente parlando, che manca pensando al futuro post Vincenzo”. Manifestazione che ha attirato l’interesse della Rai che ha durante la diretta del Giro d’Italia ha sottolineato l’impegno per il ricordo di Rosario e dell’attività di tutto il Team.
IL LAVORO PAGA. Proprio durante il Giro d’Italia, in diretta nazionale sulle reti Rai, si è parlato della mission del Team; una vetrina importante che ripaga del lavoro svolto in una stagione davvero complicata.
IL DOMANI. “Stiamo affrontando giorni difficili – commenta con amarezza La Rosa – con la prospettiva di un secondo tragico lockdown per il nostro Paese. Una nazione sempre più chiusa con conseguenze disastrose a livello economico; la speranza è che la stagione 2021 sia nuovamente ricca di gare e competizioni che possono permettere ai nostri ragazzi di competere in modo sicuro e  in modo normale. Non so se ci ritroveremo più ad affrontare un calendario tradizionale dal 2020 in poi.”
I RISULTATI
2 Vittorie: Monterosso Almo Gara in Linea (Alessandro Greco); 8° Coppa Città di Palermo (Fabio Cuzzocrea).
5 Secondi Posti: Monterosso Almo Cronometro Individuale e Trofeo del Pistacchio (Alessandro Greco); 8° Coppa Città di Palermo (Marco Minissale), Coppa Città di Palermo (Manfredi Cipriano), 17° Memorial Francesco Alotta Cronometro Individuali (Samuele La Terra Pirrè).
5 Terzi Posti: 1° Trofeo Ciclistico Cronoscalata Fornazzo Citelli Campionato Regionale (Alessandro Greco); IV° Memorial Rosario Costa, 8° Coppa Città di Palermo e Cronoscalata delle Terme (Fabio Cuzzocrea); 2° Trofeo delle Madonie (Samuele Giunta).

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