Team Nibali: La trasferta in Veneto per la crescita sportiva e umana dei piccoli squaletti.

Trasferta in Veneto per il Team Nibali presieduto da Rachele Perinelli che in tempi di Covid ha confermato il suo impegno per la crescita sportiva e umana dei piccoli squaletti.

Squaletti. Veneto. Ciclismo. Dal 26 Luglio al 7 Settembre il Team Nibali si è trasferito in Veneto, come di consueto, per lo svolgimento della propria attività in questa insidiosissima stagione 2020 che ruota intorno alla pandemia SARS – COV – 2, più comunemente conosciuta come Covid – 19.
Il Veneto è una terra in cui il ciclismo scorre nelle vene di tanti ragazzini che ricordano le storie in “bianco e nero” dei loro nonni che hanno vissuto le gesta dei grandi campioni del ciclismo azzurro; una terra che annovera campioni del calibro di Ottavio Bottecchia, Marino Basso, Giovanni Battaglin, Moreno Argentin, Dino Zandegù, Alessandro Ballan, Damiano Cunego, Imerio Massignan, Mario Zanin, Giorgio Furlan, Filippo Pozzato, Elia Viviani fino ad arrivare ad Alessandra Cappellotto e Paola Pezzo. Una lista di nomi di tutto rispetto che certificano la passione veneta verso il ciclismo.
Il caldo estivo è profumato di ciclismo! Questo è quello che i ragazzi della categoria Juniores, Manfredi Cipriano, Fabio Cuzzocrea, Daniele Formica, Alessandro Greco, Samuele Giunta, Samuele La Terra Pirrè, Marco Minissale Gabriele Munafò hanno respirato all’interno della “casetta” di Povegliano, piccolo paesino del trevigiano di 5211 anime. Casetta che diventa base per i ragazzi accompagnati dal coordinatore Lillo La Rosa, il dirigente Pippo Cipriano, il direttore sportivo Marco Sgarrella e il Social Media Manager Danilo D’Anieri.
Ad attendere la “carovana giallo-rosso-nera” il Team Pistard e il Team Northwave Cofiloc “ai quali va il nostro ringraziamento – commenta La Rosaper aver reso più comoda possibile la nostra permanenza in casetta. Ringraziamenti, vanno nello specifico, al DS Andrea Amarilli (Team Pistard), a Gian Pietro Forcolin (Team Manager Northwave), Franco Lampugnani (DS Team Northwave) e gli accompagnatori Carlo e Walter. Il Veneto si conferma grande terra di ciclismo con manifestazioni ad altissimo contenuto tecnico come le Tre Sere Internazionale Città di Pordenone oltre alla possibilità di muoverci in altre regioni per partecipare a manifestazioni come il Giro Friuli Venezia – Giulia Juniores. Per il prossimo anno saremo ben lieti di confermare la partnership con i nostri amici veneti. Mi preme ricordare e citare Paolo Slongo, Preparatore e DS di Vincenzo Nibali, che ha curato i test dei nostri ragazzi; una figura professionale di assoluto livello che ha rappresentato un valore aggiunto nella nostra presenza nel nord-est”.
“Esperienza – commenta il dirigente Cipriano – comunque molto positiva per otto ragazzi che hanno lasciato i loro affetti per stare in ritiro e condurre vita da atleta piuttosto che stare in giro con i loro coetanei o a godersi le loro vacanze. Hanno imparato a gestire il loro tempo insieme ai compagni condividendo le esperienze della vita quotidiana. Dal punto di vista sportivo ci ha visto protagonisti al Friuli Venezia – Giulia Juniores, unica gara a tappe della stagione, e ai Campionati Nazionali Juniores su Strada con Formica e Greco. La mia amata pista è stata presente con la Tre Sere di Pordenone dove abbiamo piazzato Manfredi e Paset rispettivamente al quarto e al quinto posto nella Gara a Punti; l’unico mio rammarico sono stati gli infortuni, nel loro momento di forma, per La Terra Pirrè, Munafò e Giunta ma alla fine abbiamo portato a termine una stagione a dir poco anomala.”
Ai nostri ragazzi si sono uniti i quattro elementi del Team Pistard Diego TomasellaAndrea PasetAnthony Paset ed Elia Padoin formando una “plurima”. “Esperienza che premia il grande lavoroMarco Sgarrelladel nostro Presidente Rachele Perinelli che in primis ha curato la situazione riguardante il Covid mettendo in piena sicurezza la salute dei nostri ragazzi che hanno rispettato tutte le direttive del protocollo stilato dalla Federazione Italiana Ciclismo. Al progetto sportivo si è aggiunto quello culturale; un contributo importante per far crescere i nostri ragazzi prima come uomini e poi come atleti.”
Presente a Povegliano anche il nostro “uomo social” Danilo D’Anieri che ha immortalato i nostri ragazzi in gara e soprattutto nei momenti di libertà. “Abbiamo fatto diversi shooting a favore anche dei nostri sponsor che in una stagione di grande incertezza economica hanno deciso di seguire il nostro progetto.”

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