Tour de France 🇫🇷 (2.UWT), Stage 11: Wout van Aert fenomenale sul Mont Ventoux

Wout van Aert (ASO Pauline Ballet)

Un fenomenale van Aert entra nella fuga di giornata e stacca tutti durante la seconda scalata del Monte Calvo

Fenomenale Wout van Aert
van Aert in azione sul Mont Ventoux (ASO Pauline Ballet)

Wout van Aert 🇧🇪 (Team Jumbo – Visma) mette a segno la vittoria più importante della sua carriera con una fenomenale azione sul Mont Ventoux; non meno di 24 ore fa il Campione di Belgio arrivava secondo dietro Mark Cavendish 🇬🇧 sul traguardo di Valence testimonianza della sua grandissima polivalenza.

L’undicesima tappa del Tour de France 🇫🇷 (2.UWT) era quella della doppia scalata del Mont Ventoux, una delle più impegnative di tutta la Grande Boucle; ad inizio frazione è Julian Alaphlippe 🇫🇷 (Deceuninck – Quick Step) in prima persona a cercare di portare via la fuga in compagnia della maglia a pois Nairo Quintana 🇨🇴 (Team Arkèa Samsic).

Il gruppo dietro reagisce e si fraziona e Alaphilippe, da solo, transita primo al traguardo volante di Les Imberts; la situazione è in rapida evoluzione fino a quando finalmente si forma un gruppetto in testa alla corsa composto da Bauke Mollema 🇳🇱, Kenny Elissonde 🇫🇷 e Julien Bernard 🇫🇷 (Trek – Segafredo), Pierre Rolland 🇫🇷 e Quentin Pacher 🇫🇷 (B&B Hotels p/b KTM), Xandro Meurisse 🇧🇪 e Kristian Sbaragli 🇮🇹(Alpecin – Fenix), Nils Politt 🇩🇪(BORA – hansgrohe), Luke Durbridge 🇦🇺 (Team Bike Exchange), Vegard Stake Laengen 🇳🇴 (UAE Team Emirates),Wout van Aert, Benoît Cosnefroy 🇫🇷 e Greg Van Avermaet 🇧🇪 (AG2R Citroën Team) , Pierre – Luc Périchon 🇫🇷 (Cofidis, Solutions Crédits) e Daniel Martin 🇮🇪 (Israel Start – Up Nation) che approccia il primo passaggio sul “Monte Calvo”.

Il gruppo segue con un ritardo superiore ai 4’ e con le grandi difficoltà di David Gaudu 🇫🇷 (Groupama – FDJ) che si stacca e dice addio alla classifica generale; Alaphilippe transita per primo in cima al Mont Ventoux.

La gara esplode ai piedi della seconda scalata con Elissonde che è il primo a scattare ma quando entra in azione van Aert non c’è né per nessuno; azione da vero e proprio fenomeno che gli permette di mettere in bacheca la sua quarta vittoria in carriera al Tour.

Nel gruppo maglia gialla succede di tutto con la INEOS – Grenadiers che tira per lunghi tratti della corsa ma il suo capitano Richard Carapaz 🇪🇨 non è stato capace di attaccare un Tadej Pogacar 🇸🇮 che segue l’attacco del giovane Jonas Vingegaard 🇩🇰 che riesce a staccare la maglia gialla e scollinare da solo a caccia dei primi inseguitori di van Aert.

Il danese si lancia all’inseguimento della coppia Trek Elissonde e Mollema che riescono a difendere il podio di giornata. Vingegaard verrà ripreso in discesa dalla maglia gialla, Carapaz e da Rigoberto Uran 🇨🇴 (EF Education – Nippo).

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