Volta Ciclista a Catalunya 🇪🇸 (2.UWT), Stage 4: il sorriso di Esteban Chaves brilla a Port Ainè

Esteban Chaves (Photo Getty/Images)

Il colombiano attacca a 7 km dall’arrivo e meritatamente si aggiudica la quarta frazione. Adam Yates si difende e conferma la leadership in classifica generale

 

Esteban Chaves
Esteban Chaves

Esteban Chaves 🇨🇴 (Team BikeExchange) vince la quarta tappa della Volta Ciclista a Catalunya 🇪🇸 (2.UWT) sull’arrivo in salita di Port Ainé; sedicesima vittoria in carriera per Chaves che non alzava le braccia all’arrivo dalla diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2019 con arrivo a San Martinodi Castrozza. Nona per un colombiano al Catalunya.

Non si presentano al “foglio firma” Ilnur Zakarin 🇷🇺 (GazProm – RusVelo), Jay Hindley 🇦🇺 (Team DSM), Domen Novak 🇸🇮 (Bahrain – Victorious) e George Bennett 🇳🇿 (Team Jumbo – Visma).

11 uomini compongono l’attacco del giorno con Lennard Kamna 🇩🇪 (BORA – hansgrohe) che con il distacco di 1’33” è il migliore tra i fuggitivi e quindi per la maggior parte della tappa è il nuovo leader virtuale della corsa; in compagnia del tedesco troviamo Sergio Samitier 🇪🇸 e Antonio Pedrero 🇪🇸 (Movistar Team), Koen Bouwman 🇳🇱 e Antwan Tolhoek 🇳🇱, Joe Dombrowski 🇺🇸 (UAE Team Emirates), Juan Pedro Lopez 🇪🇸 (Trek – Segafredo), Rigoberto Uran 🇨🇴 (EF Education – Nippo), Clément Champoussin 🇫🇷 (AG2R Citroën Team) e Louis Meintjes 🇿🇦 (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Thomas De Gendt 🇧🇪 (Lotto – Soudal) e Attila Valter 🇭🇺 (Groupama – FDJ).

Dopo aver vinto il primo sprint in programma a Robes de Fraser Andreas Kron 🇩🇰, vincitore della prima tappa di Calella, abbandona la corsa a 113 km dall’arrivo; il secondo sprint di Le Seu d’Urgell vede passare per primo De Gendt davanti a Lopez e Samitier.

Sulle prime rampe del Port d’El Cantò il primo a muoversi è Kamna che fa il vuoto tra i suoi compagni d’avventura e scollina con un vantaggio superiore ai 3′ sul gruppo che nella discesa successiva cerca di ridurre il gap sul tedesco che è un davvero un bruto cliente.

Kamna inizia la salita che porta all’arrivo di Port Ainè con un vantaggio di 2’12” sul gruppo tirato dal solito Rohan Dennis 🇦🇺 (INEOS Grenadiers) che allunga il gruppo e riducendo tantissimo il vantaggio del tedesco che nel giro di pochi chilometri crolla fino ad essere ripreso a 14,7 km dall’arrivo.

Finito il lavoro dell’ex campione del mondo a cronometro a tirare il trenino INEOS ci pensa Richard Carapaz 🇪🇨 che ha un problema meccanico e lascia temporaneamente il lavoro a Geraint Thomas 🇬🇧; il primo allungo lo mette a segno a 10 km dall’arrivo Steven Kruijswijk 🇳🇱; l’azione dell’olandese viene subito rintuzzata dai Grenadiers.

A sette chilometri dall’arrivo attacco secco di Esteban Chaves che riesce subito a mettere tra se e il gruppo 16″ di vantaggio che sale a 24″ fino a 3700 metri quando dal gruppo si muove Enric Mas 🇪🇸 ma anche l’attacco del ciclista del Movistar Team viene neutralizzato.

“Sorriso Chaves” resiste al rientro del gruppo e va a vincere meritatamente la frazione confermando i segnali positivi che aveva lanciato nel finale della tappa di ieri con arrivo a Vallter200; completano il podio di giornata Michael Woods 🇨🇦 (Isreal Start – Up Nation) e Thomas che ha ben scortato il leader della classifica Adam Yates 🇬🇧.

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