Tirreno – Adriatico 🇮🇹 (2.UWT), Stage 4: Tadej Pogacar spiana Prati di Tivo

Il vincitore del Tour de France 2020 spiana la salita di Prati di Tivo e si aggiudica con merito la quarta tappa della Corsa dei Due Mari balzando in testa alla classifica generale

 

 

Tadej Pogacar 🇸🇮 (UAE Team Emirates) vince la quarta tappa della Tirreno – Adriatico 🇮🇹 (2.UWT) che prevedeva l’arrivo in salita a Prati di Tivo; il ciclismo sloveno è il nuovo leader della corsa.

Quintetto all’attacco formato da Mattia Bais 🇮🇹 (Androni Giocattoli – Sidermec) e Mads Würtz Schmidt 🇩🇰 (Israel Start – Up Nation), Emil Vinjebo 🇩🇰 (Team Qhubeka ASSOS) e Benjamin Thomas 🇫🇷 (Groupama – FDJ) e Marco Canola 🇮🇹 (GazProm – RuSvelo); vantaggio massimo che supera di poco i cinque minuti con Schmidt che scollina per primo sul Passo delle Capannelle.

Il gruppo è tirato dalla Bahrain – Victorious ma appen ainizia la salita è l’INEOS Grenadiers ad imprimere un ritmo altissimo; nel frattempo in testa alla corsa resta il solito Schmidt che stacca il resto della compagnia.

A sette km dall’arrivo il primo a muoversi è Egan Bernal 🇨🇴 che viene seguito subito da Pogacar; Wout van Aert 🇧🇪 (Team Jumbo – Visma) resta da solo me è bravo a rintuzzare l’attacco del colombiano. Neanche il tempo di rifiatare che parte Geraint Thomas 🇬🇧 che con una bella pedalata prendo un pò di margine.

A 5700 metri dall’arrivo Pogacar attacca sul tratto più duro della salita e in poche pedalate riprende il britannico resiste proprio 1 km prima che Tadej resti da solo; dal gruppo si muovono Simon Yates 🇬🇧 (Team BikeExchange), Mikel Landa 🇪🇸 e Nairo Quintana 🇨🇴 (Team Arkéa Samsic) che tuttavia non riescono a tenere il passo del britannico che negli ultimi chilometri si avvicina molto allo sloveno senza però riuscire nell’aggancio.

Nulla da fare per Julian Alaphilippe 🇫🇷 (Deceuninck – Quick Step) e Vincenzo Nibali 🇮🇹 (Trek – Segafredo) che non riescono a tenere il ritmo del gruppo dei migliori.

Pogacar polverizza il record di scalata che deteneva Chris Froome di ben 2’16” fermando il cronometro a 36’06”; Yates si deve accontentare del secondo posto con Sergio Higuita 🇨🇴 (EF Education – Nippo) che si piazza in terza posizione proprio davanti a Landa. Van Aert taglia il traguardo in nona posizione difendendosi alla grande.

Migliore degli azzurri Matteo Fabbro 🇮🇹 (BORA – hansgrohe) che doveva lavorare per Patrick Konrad 🇦🇹 ma che alla fine si è giocato benissimo le sue carte; Nibali migliora il suo tempo di scalata di un minuto preciso ma oggi si piazza sedicesimo insieme a Damiano Caruso con un ritardo 1’27”.

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